Archivi categoria: Horror

Lights out – l’horror americano oggi

Il genere Horror è da anni fra i più sofferenti. Più o meno dalla metà degli anni duemila quando la tendenza verso il mockumentary, lanciata dal cult movie Blair Witch Project (Daniel Myrick ed Eduardo Sanchez, 1999), si è consolidata con le saghe di Rec e Paranormal Activity, divenendo l’approccio cinematografico più inflazionato del genere. Nacquero copie e rivisitazioni di questi due prototipi iniziali, che finirono per esaurire la carica innovativa dei loro modelli. Possessioni demoniache e presenze paranormali avevano coercitivamente monopolizzato la produzione. All’improvviso non si scrivevano più storie, ma solo esperienze in prima persona, che avrebbero dovuto spaventare lo spettatore per la loro istanza “mokumentaristica”. Ma non è così che funziona l’horror, non è questo che si richiede al cinema e fortunatamente negli ultimi anni si sta risvegliando qualcosa.

lights-out

Restiamo in America e volgiamo lo sguardo al passato, senza andare troppo lontano però. John Carpenter, Wes Craven, Tobe Hooper, George Romero, quattro nomi di una tradizione che sembra ormai rinnegata. L’horror contemporaneo, almeno quello del circuito mainstream si è dimenticato come si spaventa, l’essenza dell’horror e con essa un principio fondamentale: la paura la coviamo già dentro. Non c’è bisogno di spacciare l’orrore per realistico, perché esso è già reale, vive con noi anche se lo nascondiamo e rinneghiamo, probabilmente per spirito di conservazione. Va evocato dunque, come facevano (e alcuni fanno tutt’ora) i maestri sopraccitati e non “truccato”, nel senso de-naturalizzante e de-significante del termine.

Continua la lettura di Lights out – l’horror americano oggi

Last Exorcism – part II

Last Exorcism – part II è il secondo capitolo della saga iniziata nel 2010 dal regista tedesco Daniel Stamm. La pellicola esce in Italia con il sottotitolo “Liberaci dal male” che oltre ad identificare subito quello di cui si parlerà, suona quasi come una scusa, per aver violato quella promessa di “ultimo esorcismo”  enunciata dal primo capitolo ed infranta con un sequel. Il progetto viene affidato a volti nuovi, coordinati dal nuovo regista Ed-Gass Donnelly e dalla produzione esecutiva di Eli Roth. Le uniche due costanti invariati sono il cast, capeggiato dalla protagonista Ashley Bell, e l’orribile forma di pastice caotico, insignificante ed insoddisfacente.

LASTEXORCISM2_QUAD_FINAL

Continua la lettura di Last Exorcism – part II

World War Z – Prove generali per un implosione mondiale

Un epidemia si diffonde tra gli uomini in punti differenti del globo, consumando nazioni e crescendo esponenzialmente. Un morbo di cui non si conoscono le origini, impossibile da contenere e da curare. Per reagire alla contaminazione è sempre troppo tardi e non esiste alcun posto sicuro. L’apocalisse di World War Z si presenta in questa forma, un horror-disaster movie capace di ritagliarsi fin da subito una sua dimensione, chiara e lineare. Un budget consistente per realizzare l’ennesima fantasiosa ipotesi sulla fine del mondo.World-War-Z-Movie-HD-Wallpaper

Continua la lettura di World War Z – Prove generali per un implosione mondiale

Suspiria – Il lato autoriale dell’horror italiano

Una villa misteriosa, una foresta oscura e una donna che corre, vaneggiando nella notte in tempesta. Suspiria inizia così, come una fiaba di cui si è perso il controllo o un romanzo gotico, in cui la folle corsa della protagonista si rivela una caduta nell’ombra. L’orrore non appartiene al nostro mondo, ma a quello dei sogni, della finzione immaginativa ed ignota; Una finzione che diviene reale solo se considerata come realtà convenzionale (parallelamente) autonoma e, in quanto tale, capace di alterare la logica conosciuta.suspiria1

In questa direzione va la politica di Dario Argento, che dopo il successo di Profondo Rosso, firma una delle pellicole horror più rappresentative del cinema italiano; facendo di una bozza di fiaba, il marchio rappresentativo di una poetica autoriale dell’orrore. Continua la lettura di Suspiria – Il lato autoriale dell’horror italiano

REC – Un incubo senza via d’uscita

Rec è un film diretto Jaume Belaguerò e Placo Plaza nel 2005 ed anche l’opera che ha imposto i registi spagnoli all’attenzione internazionale. Il film è crogiolo di molte riflessioni riguardo alle modalità di comunicazione cinematografica e alle metamorfosi dell’estetica horror del XXI secolo.1351019356_4174_REC Continua la lettura di REC – Un incubo senza via d’uscita

Scream – A lezione di cinema da Wes Craven

«Come nella trama di un film Horror, tutto è iniziato con un urlo in una chiamata d’emergenza ed è finito in un bagno di sangue» Con le parole di Gale Weathers il regista Wes Craven, già conosciuto per pellicole di culto del circuito horror quali Nightmare on Elm Street e Le colline hanno gli occhi,  investe il suo film dell’autorità  di indagare, studiare ed omaggiare  il cinema horror, oscillando tra auto-referenzialità e sperimentazione.

Neve Campbelle e Rose McGowan in una scena del film
Neve Campbell e Rose McGowan in una scena di Scream

Scream infatti, oltre a divenire a sua volta una pellicola di culto,  è un epitafio alla gloriosa stagione horror degli anni 70′-80′, forse il momento più importante per questo genere cinematografico da sempre classificato all’interno della categoria di exploitation films (film privi di contenuto artistico) e per questo discriminato e spesso censurato.

Continua la lettura di Scream – A lezione di cinema da Wes Craven