Archivi categoria: Azione – Spy

I Guardiani della Galassia Vol. II – Awesome Mix

I Guardiani della Galassia Vol. II non solo conferma i risultati e le aspettative ereditate dal primo capitolo, ma riesce anche  a presentare allo spettatore qualcosa di inaspettato. L’impressione è che le avventure strampalate di questi caotici eroi spaziali siano diverse da quelle degli altri personaggi Marvel. Ma la differenza è tutt’altro che casuale, poiché appartiene ad un progetto cinematografico e produttivo che coinvolge e mette in relazione tutte le componenti dell’universo fantastico creato da Stan Lee.

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Suicide Squad – Dove sono i super cattivi?

Dieci personaggi in cerca di un film, ma non sono sicuro che fosse Suicide Squad. La riscossa dei cattivi, quelli veri, folli e sexy. Che sia vera o no, questa è la formula scelta dalla DC per riprendersi dal parziale insuccesso di Batman vs Superman: Dawn Justice. “Parziale” non per il risultato cinematografico, che è evidentemente confusionario e scadente sotto ogni punto di vista, quanto per il risultato al box office: 862 milioni (riferito all’intero circuito cinematografico) un dato più che positivo se considerato in sé, ma ancora lontano dagli standard Marvel.

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Star Trek Beyond – L’eccesso e il vuoto

 

Star Trek Beyond fa nebulosa da tutte le parti.
Il discorso potrebbe chiudersi qui, archiviando il film fra i tanti prodotti di genere, che si susseguono incessantemente da qualche anno a questa parte, senza lasciare traccia del proprio passaggio. Tutti uguali, tutti senza pretese, tutti mediocri, tutti scomparsi. Nel migliore dei casi attirano un buon bacino di pubblico, se la strategia promozionale si dimostra di successo, dopodiché si dissolvono lentamente lungo la filiera distributiva cinematografica; alla fine è come se non fossero mai esistiti.

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The Amazing Spiderman: Eroi della cultura popolare

Che sia “spettacolare” o “fantastico”, alla fine si ottiene il medesimo risultato. Spiderman, anche in questa nuova saga reboot, coinvolge e soddisfa. In prima fila ci sono sicuramente gli amanti del fumetto che considerano il secondo capitolo più interessante del primo, un po’ ripetitivo e banale, subito dopo vengono i cinefili, ma  non tutti ovviamente. Quelli che hanno visto il film sono sollevati dal non aver dovuto presenziare alla parata  di effetti speciali a cui piano piano ci si sta rassegnando (vedi Iron Man e The Avengers), per la delizia dei nostri occhi (o palato, fate voi). Sia ben chiaro, l’impegno verso la spettacolarità c’è ed è ovviamente una componente fondamentale, ma non è l’unica. Andiamo con ordine. The-Amazing-Spider-Man-21

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Man of Steel – Estetica dei rituali percettivi

L’uomo d’acciaio gareggia con l’immaginario iconico, nutrendosene e de-nutrendosene; un immaginario di natura plurima, che non si limita solo al cinema ed è talmente radicato nella memoria comune da rendere inevitabile l’attribuzione dell’etichetta di “film su Superman”. Quello di Snyder non è un rifiuto, ne un gesto di riluttanza, ma rappresenta il bisogno di andare oltre i limiti prestabiliti del modello, dell’icona, del precedente illustre e speciale. Il cambiamento drastico è il modo più audace di raggiungere lo scopo, ma anche un segno forte delle nuove esigenze che il cinema si impone di soddisfare.Man of Steel - locandina

Esattamente come il suo protagonista nel film, L’uomo d’acciaio non lascia traccie. A prescindere dalla storia, la lotta contro il generale Zodd e il suo gruppo di ribelli, che è  uno snodo cruciale della saga dedicata all’eroe kriptoniano, non si trovano altri riscontri con le trasposizioni dedicate al supereroe. Il film è un unicum, nell’ideazione prima che nella resa cinematografica. Continua la lettura di Man of Steel – Estetica dei rituali percettivi

Iron man 3 – Eroi da fumetto per un “nuovo” cinema digitale

Non c’è alcun dubbio, il cinema sta cambiando. Come al solito i primi sintomi provengono dalle major americane che hanno preso posizioni chiare ed inequivocabili a riguardo. La rivoluzione digitale non è più presente, ma già futuro ed apre scenari infiniti sugli esiti dell’evoluzione cinematografica. Paramount, Walt Disney, Universal sono state le prime a puntare sulla collaborazione della Marvel Studios per la realizzazione di saghe cinematografiche sui super-eroi “da fumetto”, che si sfiorano ed incrociano, in un grande disegno di cui non si vede ancora la fine. Iron Man 3 è l’ultimo prodotto della “catena industriale”, ma anche il primo film ad uscire nelle sale dopo il grande successo del crossover, The Avengers e quindi apre di fatto il secondo ciclo di film dedicati ai personaggi Marvel, destinato a concludersi (forse) con The Avengers 2.Ironman_3_poster2951 Continua la lettura di Iron man 3 – Eroi da fumetto per un “nuovo” cinema digitale

Die Hard – Hard Bodies, spettacolarizzazione e cinema post-classico

I circa 976.000 euro incassati in Italia nella prima settimana di programmazione e i complessivi 33.239.000 dollari negli U.S.A. da Die Hard – Un buon giorno per morire, quinto capitolo dell’omonima saga, dimostrano come essa sia diventata un fenomeno di culto della cinematografia contemporanea. I dati d’incasso dimostrano come il personaggio di John McClane non abbia più bisogno di motivi ragionevoli per tornare sullo schermo cinematografico, ma bastano una pistola e buon numero di nemici o “cose” da far saltare in aria.8010312013522

Il risultato è lo svelarsi di un processo iniziato trent’anni fà, con il primo film della saga, Die Hard – Trappola di cristallo, diretto da John McTiernan. Un progetto di spessore sicuramente differente e allo stesso tempo illuminante riguardo i processi che sono alla base del successo del fenomeno Die Hard. Continua la lettura di Die Hard – Hard Bodies, spettacolarizzazione e cinema post-classico

SkyFall: Nuove linee di tendeza

Resurrezione. Sembra essere il termine più adatto a carpire l’essenza e la volontà di intenti di 007 Skyfall. La considererei come una parola chiave, una password che ci permette di accedere e scoprire le numerose verità artistiche, tecnologiche e, non per ultimo sociali, che il film contiene.

Copertina di skyfall
Copertina di skyfall

Una resurrezione necessita inevitabilmente di una precedente morte e capisco che possa suonare stridente usare il termine morte quando si parla di 007. Il 23° capitolo della saga cinematografica più longeva probabilmente di sempre ha al contrario un fascino e un attrazione, oserei dire, “immortale” nei confronti del pubblico mondiale.

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