Archivi tag: Michael Fassbender

Song to song – Tempo, spazio e superficie del vissuto

Lo sguardo di Malick si insinua fra i rituali della contemporaneità, osservando, da un oblò distorcente, le grandi celebrazioni collettive del nostro tempo. Fra i concerti rock di Austin e i laser delle discoteche metropolitane, si ricercano delle visioni evocative della vita, così da recuperare le dimensioni di libertà e felicità; trovare la reincarnazione visiva di un concetto. La camera aggredisce i personaggi, cerca nei loro visi e sulla loro pelle delle risposte. Si concentra sui dettagli, con una sensualità istintuale: le mani, le gambe, il ventre. Elementi scorporati, che rievocano frammenti d’esistenza.

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X Men: Days of a future past – Trionfo delle Star

X-Men: Days of future past è il miglior film ispirato agli X-Men. Il più ambizioso, il più atteso, il più risonante. Lo si intuisce ancor prima di entrare nella sala cinematografica, seguendo gli innumerevoli trailer, i commercial spots, le interviste, i backstage, i tour internazionali e l’enorme spazio promozionale dedicato ai divi presenti in questa pellicola. Vecchi e nuovi, da Hugh Jackman a Jennifer Lawrence, il film è una parata di volti celebri, che si contendo la scena frame dopo frame tra battaglie, mutazioni e sentimenti.x_men_days_of_future_past_banner-wide

Un soggetto avvincente che incontra un cast eccezionale, che viene a sua volta diretto dal regista ideale: Bryan Singer, il padre (adottivo) cinematografico degli X-Men.

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A Dangerous Method – Vie d’accesso all’impero della mente

Come sottolinea anticipatamente il titolo, A Dangerous Method, rappresenta un viaggio pericoloso. Un avvertimento, un monito a considerare con cautela ciò che si andrà a vedere e discutere: il dibattito tra le due principali tesi sulla psico-analisi. Sullo sfondo del primo Novecento , David Cronenberg recupera il rapporto tra il padre della psico-analisi, Sigmund Freud e il suo “delfino” e poi aspro oppositore, Carl Gustav Jung. Centrale rimane il metodo, più che le posizioni. Un pericoloso ed icarico viaggio nella “scienza” dell’impero della mente.47971

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